mary's profileIL MONDO DI MARYPhotosBlogListsMore Tools Help

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    TI AMO

    questa non è una lettera,è un pensiero,un sogno sprigionatosi dall'anima kome se fosse musika.una parte di me ora vive su qst foglio bianko  qst è un ti amo ke salirà leggero fino a te.
     
    Ti amo,
    perchè mi hai dato la vita.
     
     
    Ti amo,
    perkè ti guardo e poi rido e sorrido.
     
    Ti amo,
    pekè quando sei arrivato
    il gelo dell'inverno
    aveva sukkiato
    tutta la linfa del mio korpo
    rendendomi simile null'altro
    ke a qualkosa di morto.
     
    Ma tu hai asciugato
    le mie lakrime,
    e mi hai insegnato ad uccidere
    i fantasmi ke mi avevano
    divorato.
     
    Ti amo,
    perkè koloro ke mi avevan dato la vita,
    dopo se la sono ripresa,
    e mi hann gettato su un kampo di arida terra
    ad appassire,dicendomi ke quella era la vita
    e mi dovevo rassegnare.
     
    Quando tu sei arrivato,
    le lakrime
    avevano spazzato via ogni certezza,
    ma il terrore aveva kancellato ogni mio sogno.
     
    Ti amo,
    perkè tutti mi dicevano kosa dovevo fare
    ed io ero persa tra i menadri della vita.
     
    Ma tu mi hai sorriso,
    ed hai asciugato le mie lakrime
    cosicchè potessi vedere la meraviglia
    che si estendeva davanti ai miei okki.
     
    Ti amo,
    perkè la mia anima era morta
    e la mia voglia di vivere perduta.
     
    Mentre loro mi avevano dato la vita fredda e vuota
    colma di lakrime e di dolore,
    tu mi hai regalato
    la bellezza di un albero e di un fiore.
     
    E non ti amo solo per qst,
    ma perkè quando ti guardo
    il mio kuore dice:TI AMO :)  
     
     

    RIKORDO DI UN AMIKO

    Il ricordo di un amico

    Penso che nessun'altra cosa ci conforti tanto,
    quanto il ricordo di un amico,
    la gioia della sua confidenza
    o l'immenso sollievo di esserti tu confidato a lui
    con assoluta tranquillità:
    appunto perchè amico.
    Conforta il desiderio di rivederlo se lontano,
    di evocarlo per sentirlo vicino,
    quasi per udire la sua voce
    e continuare colloqui mai finiti.